Ipertensione: per accertare la reale pressione arteriosa occorrono almeno 2 rilevazioni successive, a distanza di più di 1 minuto
Data di pubblicazione: 16 Maggio 2018
Si celebra domani 17 maggio la giornata dedicata alla campagna mondiale di sensibilizzazione per la lotta all’ipertensione arteriosa, promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League. L’obiettivo è quello di accrescere la consapevolezza sull’importanza del controllo della pressione e delle attività di prevenzione e cura.
Proprio a tal riguardo recentemente in una lettera uscita su JAMA Internal Medicine è stato confermato un dato già noto: occorrono almeno due rilevazioni successive, a distanza di 1 minuto, per accertare la reale pressione arteriosa. Il calo medio della sistolica tra le due rilevazioni si attesta attorno agli 8 mmHg.
L’importanza di questo studio è di aver quantificato questa differenza, che già la linea guida della Regione Toscana consigliava, definendo l'ipertensione arteriosa un fattore primario di rischio cardiovascolare, diagnosticato quando i livelli di pressione arteriosa, in almeno due successive misurazioni, effettuate a distanza di tempo da personale competente, risultino uguali o superiori a determinati valori di riferimento.
Contemporaneamente alla lettera, è stato pubblicato un commento in cui vengono ridefiniti i criteri per la corretta misurazione.
La misurazione della pressione è oggetto di attenzione anche in un ulteriore articolo sulla rivista Hypertension. In quest’ultimo sono riportate alcune indicazioni contenute nelle recenti linee guida americane.
A questo proposito, si segnala che le riviste Hypertension e JACC hanno pubblicato entrambe, nella versione finale, le linee guida per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento dell’alta pressione negli adulti (vedi sotto). Le linee guida erano state già pubblicate nel novembre del 2017 nella versione non sottoposta a revisione editoriale.
Nelle linee guida viene precisato come i criteri di normalità dei valori pressori cambiano a seconda del contesto o della tecnica di rilevazione adottata e forniscono anche una guida comparativa dei valori pressori rilevati in diversi contesti (Clinica = valori misurati in ambulatorio; HBPM: valori misurati a casa; ABPM: valori rilevato con l’Holter pressorio di giorno, di notte e la media delle 24 ore).

E’ inoltre consigliata una doppia rilevazione.
Per consultare la checklist, clicca sopra e ingrandisci l'immagine.
immagine:Disegnato da Freepik
Proprio a tal riguardo recentemente in una lettera uscita su JAMA Internal Medicine è stato confermato un dato già noto: occorrono almeno due rilevazioni successive, a distanza di 1 minuto, per accertare la reale pressione arteriosa. Il calo medio della sistolica tra le due rilevazioni si attesta attorno agli 8 mmHg.
L’importanza di questo studio è di aver quantificato questa differenza, che già la linea guida della Regione Toscana consigliava, definendo l'ipertensione arteriosa un fattore primario di rischio cardiovascolare, diagnosticato quando i livelli di pressione arteriosa, in almeno due successive misurazioni, effettuate a distanza di tempo da personale competente, risultino uguali o superiori a determinati valori di riferimento.
Contemporaneamente alla lettera, è stato pubblicato un commento in cui vengono ridefiniti i criteri per la corretta misurazione.
La misurazione della pressione è oggetto di attenzione anche in un ulteriore articolo sulla rivista Hypertension. In quest’ultimo sono riportate alcune indicazioni contenute nelle recenti linee guida americane.
A questo proposito, si segnala che le riviste Hypertension e JACC hanno pubblicato entrambe, nella versione finale, le linee guida per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento dell’alta pressione negli adulti (vedi sotto). Le linee guida erano state già pubblicate nel novembre del 2017 nella versione non sottoposta a revisione editoriale.
Nelle linee guida viene precisato come i criteri di normalità dei valori pressori cambiano a seconda del contesto o della tecnica di rilevazione adottata e forniscono anche una guida comparativa dei valori pressori rilevati in diversi contesti (Clinica = valori misurati in ambulatorio; HBPM: valori misurati a casa; ABPM: valori rilevato con l’Holter pressorio di giorno, di notte e la media delle 24 ore).

E’ inoltre consigliata una doppia rilevazione.
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