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Può un piccolo "nudge" comportamentale, ovvero una spinta leggera, ridurre la prescrizione di antibiotici non necessari?

Data di pubblicazione: 16 Luglio 2018
Tutti sappiamo che, per migliorare il corretto uso degli antibiotici per condizioni comuni, come ad esempio la polmonite, siano necessari interventi sistematici e comportamentali.

Uno studio, condotto dai ricercatori di quattro ospedali di Detroit, ha valutato come un piccolo "nudge" comportamentale, all'interno del laboratorio di microbiologia, abbia portato a una progressiva riduzione e alla sospensione dell'uso degli antibiotici ad ampio spettro non necessari, in 210 pazienti con polmonite. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Open Forum Infectious Diseases.

Lo studio è stato condotto in due periodi: un periodo di 6 mesi prima dell'attuazione dell'intervento per migliorare la chiarezza dei risultati microbiologici e un corrispondente periodo di 6 mesi successivo all'intervento.

Dal maggio 2016, colture respiratorie senza crescita di organismi dominanti e senza Pseudomonas sp. o Staphylococcus aureus sono state segnalate dal laboratorio clinico di microbiologia come "Solo flora respiratoria commensale: No S. aureus / MRSA o P. aeruginosa".
Prima dell'intervento, questi erano riportati come "flora respiratoria commensale".

L'endpoint primario dello studio era la riduzione progressiva o l'interruzione della terapia anti-MRSA o anti-Pseudomonas. Gli esiti clinici secondari e di sicurezza includevano la nefrotossicità e la mortalità per tutte le cause in ospedale.

I principali risultati:
  • la riduzione progressiva / interruzione è stata rilevata più comunemente nel gruppo di intervento (39% vs 73%, P <0,001)
  • dopo gli aggiustamenti per l'indice di comorbilità APACHE II e Charlson, l'intervento è stato associato a 5.5-fold increased odds nella riduzione (adjusted OR 5,5, IC 95% 2,8-10,7)
  • la lesione renale acuta è stata ridotta nella fase di intervento (31% vs 14%, P = 0,003)
  • nessuna differenza nella mortalità per tutte le cause è stata rilevata tra i gruppi (30% vs 18%, P = 0,052)
I ricercatori così commentano: “Il nostro studio dimostra che un semplice intervento comportamentale per comunicare in modo più chiaro i risultati della coltura respiratoria per una flora normale, può avere un impatto sulla prescrizione di antibiotici e ridurre i danni del paziente“.

Per saperne di più:

quadratino Microbiology Comment Nudge Improves Pneumonia Prescribing
Mary A Musgrove, Rachel M Kenney, Ronald E Kendall, et al.
Open Forum Infectious Diseases Published:10 July 2018
OPEN ACCESS
quadratino Le scienze comportamentali, il “nudge” e l’uso prudente degli antibiotici in Toscana
Approfondimento a cura di G. Galletti, ARS Toscana




immagine: by Freepik