Infezioni da stafilococco: la durata ottimale della terapia con antibiotici si calcola grazie a un nuovo algoritmo
Data di pubblicazione: 04 Ottobre 2018
I risultati dello studio clinico randomizzato, pubblicati su JAMA, hanno dimostrato che l'uso dell'algoritmo, confrontato con il solito standard di cura, ha prodotto:
Gli autori osservano che mentre gli stafilococchi sono i patogeni più comunemente identificati nelle infezioni del flusso sanguigno, la durata ottimale della terapia antibiotica per batteriemia causata da Staphylococcus aureus o coagulase-negative staphylococci è sconosciuta e le attuali raccomandazioni di trattamento si basano su prove limitate. Di conseguenza, le pratiche di trattamento variano notevolmente, portando in alcuni casi a un uso degli antibiotici inutilmente prolungato.
Lo studio ha incluso 509 pazienti con infezioni da stafilococco in 16 ospedali negli Stati Uniti e in Spagna. I pazienti sono stati assegnati in modo casuale a terapia antibiotica guidata da algoritmo o basata sul trattamento praticato abitualmente, in cui il medico curante ha determinato l'antibiotico e la durata della terapia.
Nel gruppo sottoposto a terapia con algoritmo, sono stati predefiniti la selezione degli antibiotici e la durata della terapia sulla base di criteri clinici (compresi i risultati di emocoltura, dell'ecocardiogramma e dei segni di diffusione dell'infezione), utilizzati per determinare se l'infezione fosse semplice, senza o con complicazioni.
Secondo l'algoritmo:
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- un tasso di successo clinico non inferiore nei pazienti con batteriemia da stafilococco
- non è stato associato in modo significativo con un numero maggiore di eventi avversi gravi correlati alle infezioni
- anche se l’interpretazione è limitata da ampi intervalli di confidenza.
Gli autori osservano che mentre gli stafilococchi sono i patogeni più comunemente identificati nelle infezioni del flusso sanguigno, la durata ottimale della terapia antibiotica per batteriemia causata da Staphylococcus aureus o coagulase-negative staphylococci è sconosciuta e le attuali raccomandazioni di trattamento si basano su prove limitate. Di conseguenza, le pratiche di trattamento variano notevolmente, portando in alcuni casi a un uso degli antibiotici inutilmente prolungato.
Lo studio ha incluso 509 pazienti con infezioni da stafilococco in 16 ospedali negli Stati Uniti e in Spagna. I pazienti sono stati assegnati in modo casuale a terapia antibiotica guidata da algoritmo o basata sul trattamento praticato abitualmente, in cui il medico curante ha determinato l'antibiotico e la durata della terapia.
Nel gruppo sottoposto a terapia con algoritmo, sono stati predefiniti la selezione degli antibiotici e la durata della terapia sulla base di criteri clinici (compresi i risultati di emocoltura, dell'ecocardiogramma e dei segni di diffusione dell'infezione), utilizzati per determinare se l'infezione fosse semplice, senza o con complicazioni.
Secondo l'algoritmo:
- i pazienti con batteriemia da stafilococco coagulasi-negativo semplice o senza complicazioni, hanno ricevuto rispettivamente fino a 3 giorni o 5 giorni di terapia antibiotica
- mentre i pazienti con batteriemia da Staphylococcus aureus non complicata hanno ricevuto 14 giorni di terapia
- i casi complicati hanno ricevuto da 28 a 42 giorni di trattamento antibiotico. I casi di batteriemia da “aureus” ricevono un trattamento antibiotico più lungo rispetto a quelli causati da stafilococchi coagulasi-negativi perché associati a morbilità e mortalità più elevate.
Per saperne di più:
| Original Investigation Effect of Algorithm-Based Therapy vs Usual Care on Clinical Success and Serious Adverse Events in Patients with Staphylococcal BacteremiaA Randomized Clinical Trial Thomas L. Holland, MD; Issam Raad, MD; Helen W. Boucher, MD; et al. JAMA. 2018;320(12):1249-1258. doi:10.1001/jama.2018.13155 FREE ACCESS dopo personale registrazione alla rivista |
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hanno accesso Azienda USL Centro e Azienda USL Nord-Ovest |
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| Editorial Treatment Algorithms for Staphylococcal BacteremiaImproving Clinical Care and Enhancing Antimicrobial Stewardship Eli N. Perencevich, MD, MS; Preeti N. Malani, MD, MSJ JAMA. 2018;320(12):1243-1244. doi:10.1001/jama.2018.13315 FREE ACCESS dopo personale registrazione alla rivista |
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hanno accesso Azienda USL Centro e Azienda USL Nord-Ovest |
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